Presentazione di Virgilio Guidi

Dice di lui Virgilio Guidi: 


 

 

È in questo pittore una visione solare dell’immagine che lo allontana da una possibile

caduta verso l’illustrazione a cui egli tende.

Una solarità tutta sua nella sua chiarezza continua che esclude qualunque ambiguità chiaro scurare, e che non è né naturalismo né superamento del naturalismo. È una sobrietà e nitidezza figurativa che lo diresti sotto l’influsso di certa pittura toscana. In tanta sobrietà egli inserisce qualche sentimento narrativo alla Silvestro Lega.

Per esempio, un cavallo e un cavaliere che saltellano lungo una strada impassibile, oppure un toro folle in corsa, di scorcio lungo una strada altrettanto assente.

Questo pittore è quello che è, singolare, fuori delle categorie attuali, ma dentro l’area vasta delle possibilità espressive, senza reticenze, incapace di rinunciare a se stesso in nome di qualche pretesa.

La particolarità della sua Arte è rappresentata da un suo stile una sua dimensione da suoi colori non a caso è soprannominato “el pintor de los toros” e della “luce”.